Pubblicato da sterte su 3 Luglio 2008
In un film di qualche anno fa, diventato poi un piccolo cult, Bill Murray si trovava a rivivere ripetutamente la stessa giornata, svegliandosi alla stessa ora con la stessa canzone alla radio, incontrando le stesse persone per strada e così via, fino a comprendere il meccanismo, dopo lo stupore iniziale, e usarlo a proprio favore.
Mi sono svegliato a 10 anni fa, mi trovo nello stesso posto, con lo stesso ingenuo entusiasmo per il futuro, la stessa paura di non sfruttare le varie opportunità che mi si presenteranno, o di non notarle nemmeno e lo stesso indefinito senso di amarezza, come nella vaga consapevolezza che la paura che provo sia ben più sensata dell’entusiasmo. Come 10 anni fa sono circondato da amici ma mi sento fondamentalmente solo, e mi concedo il vezzo di godere in certi momenti, pur soffrendo in molti altri, di questa mia solitudine.
Ritornare indietro di 10 anni e poter modificare il corso degli eventi, conoscendolo a priori può essere una grossa fregatura se nei 10 anni in questione si è fatta la maggior parte delle volte la scelta giusta, o al contrario un grosso vantaggio se hanno prevalso le cazzate. In ogni caso è un rischio e una sfida. Una sfida che sto entrando nell’ottica di accettare.
C’è solo un problema non trascurabile. Bill murray si svegliava centinaia di volte sempre nello stesso giorno senza però invecchiare. Io mi sono svegliato al tempo di quando avevo 20 anni, ma ne ho ancora 30… devo sperare che le cose irrecuperabili siano poche, e non posso permettermi di sbagliare più. Di ripartire un’altra volta alla tenera età di 40 anni proprio non me la sento.
Pubblicato su cinema, deliri | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da sterte su 29 Giugno 2008
“adesso non so cosa voglio, devo pensare a me”
“l’importante è che tu stai bene”
“non ci ricascare”
…
“stasera vediamo la partita da noi, devi esserci per forza perchè nessuno può andare a prendere la pizza”
Ho la fortuna di conoscere persone eccezionali, che sembrano essere le uniche in grado di comprendere le cose banali.
Pubblicato su deliri | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da sterte su 22 Giugno 2008
Dopo una dura giornata di lavoro, nei momento in cui tutto sembra crollarti addosso, o anche solo per una semplice pausa pranzo, i più fortunati di noi potevano sempre contare in un pompino, ora quei giorni sono tristemente finiti.
Non esistono parole per esprimere il dolore.
(Prima di fare i finti moralisti e scandalizzarsi per gioco, si prega di cliccare il link)
Pubblicato su deliri, websurfing | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da sterte su 15 Giugno 2008
Papa in Puglia: “Maria protegga Italie e Ue da tempeste etiche”
L’appello dei fedeli: “Ci dica almeno l’iniziale del cognome”
Partecipa anche tu al sondaggio: quale arma deve usare Maria contro le tempeste etiche?
-pugni rotanti
-the Doomsday Machine (l’arma fine di mondo)
-lo spirito santo
-la tecnica delle sette stelle di hokuto
-un colpo segreto che se te lo dà dopo tre giorni muori
Con questo post inauguro una nuova categoria: “furore all’ochiello”. L’idea è quella di sfogliare pubblicazioni online, prendere titoli veri e aggiungerci occhielli verosimili.
Pubblicato su furore_all_occhiello, metapost, news, religione | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da sterte su 14 Aprile 2008
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…
ma non vi danno un po’ di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po’ da vivere…
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Pubblicato su news, politica | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da sterte su 2 Aprile 2008
Ieri non ho visto Roma-Manchester, ma mi hanno detto che è successa una cosa strana…
Il primo tempo in campo c’erano solo i giocatori della Roma, liberi di scorazzare per il campo e segnare centinaia di gol. Il secondo tempo, coi Romanisti negli spogliatoi il campo è stato lasciato in mano allo United.
La cosa più strana in tutto questo, è che arbitro e guardalinee erano li a guardare come se fosse tutto normale, senza farsi sfiorare minimamente dal dubbio che quello che stava sucedendo fosse una cosa totalmente fuori dalle regole e dal buon senso, si limitavano a segnalare falli laterali, cambi dalla panchina, e a fischiare la fine del tempo.
Immagino che la parte più interessante della partita sia stata il terzo tempo, ossia quando il campo è rimasto vuoto e maltrattato dai tachetti dei giocatori in campo fino a un momento prima.
Magari la prossima partita sarà in un prato dissestato, tra squadre meno blasonate, senza stelle ma piene di giocatori della primavera, tutti con poco talento e fama, ma tanta grinta, e la voglia di buttare l’anima in campo, ma la consapevolezza di potere (e dovere) giocare correttamente.
Nel frattempo, di tuti sti squadroni, e gran giocatori, per favore non fatemi sapere più niente, davvero, proprio non mi interessa.
Pubblicato su deliri, sport | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da sterte su 29 Marzo 2008
Non ho mai avuto troppa simpatia per Beppe Grillo… pur essendo daccordo con molte delle cose che dice, non posso evitare di guardarlo con una certa diffidenza e di avere l’impressione di vedere il pifferaio magico a suonare sul palco con sotto tutti i grillini/topolini.
I miei sospetti sono stati confermati qualche giorno fa quando di ritorno in treno da Fabriano, incontro un mio caro amico dei tempi dell’università che non vedevo da tempo.
Me lo ricordavo, ahilui, berlusconiano convinto con cui quando si studiava e si facevano progetti d’esame insieme, per la sopravvivenza di entrambi si provava ad evitare (non riuscendoci mai) discorsi di natura politica… me lo ritrovo, a distanza di anni, berlusconiano disilluso (meglio tardi che mai) e, di riflesso, grillino convinto…
Secondo l’assurdo modo di ragionare della mia testolina bacata ho avuto la conferma che cercavo di come, pur essendo diametralmente opposti nei contenuti, beppe e silvio siano tremendamente vicini nella forma… nel proporre direttamente o indirettamente un culto della persona piuttosto che dare importanza al partito/movimento, e nel ricorrere a slogan populistici e demagogici a cui raramente è associata una proposta alternativa seria o un pensiero lucido.
Per concludere con più senso di quanto ho iniziato, propongo, come faccio ogni volta che si parla di Beppe Grillo, un vecchio articolo del blog di Daniele Luttazzi… eccolo qui.
Pubblicato su deliri, politica | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da sterte su 23 Marzo 2008
In segno di umiltà ho deciso di riprendere a scrivere, dopo lunga inattività, il giorno di pasqua.
Gli ultimi tempi sono stati non troppo tranquilli, e forse prima o poi nè parlerò… tesi da scrivere (e finalmente consegnata la scorsa settimana), colloqui di lavoro, lavoro (per fortuna) iniziato a ritmi piuttosto alti… insomma troppe cose a cui pensare per concedermi il lusso di prendermela con le notizie avvilenti di questo mondo malato, o mettermi a rielaborare, scrivendole, le mie seghe mentali, come ero solito fare.
Ora, anche se sono ancora in fase di assestamento, ho deciso di provare a ritrovare il tempo di sbraitare più o meno assiduamente in queste pagine… spero di (non) riuscirci.
Questo post non ha molto altro da dire, l’unico scopo è suonare minaccioso a quei due o tre che ognitanto per sbaglio cliccano da queste parti… sono tornato!!!
Pubblicato su metapost | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da sterte su 28 Gennaio 2008
Le crisi di governo, i partiti democratici, i popoli della libertà, i bordelli della civiltà, la campagna elettorale, i rifiuti in campania, la chiesa che ingerisce e digerisce (e ricaca), le intercettazioni, i processi spettacolo, csi las vegas, csi miami, csi parma, roma contro i rom, i preti contro roma, la mafia, i cannoli innocenti, i cannoni colpevoli.
Sono sempre più convinto di come, in tutti i loro aspetti, le istituzioni siano derivazione (e deriva) del popolo, e non viceversa. Quelli elencati sopra quindi sono solo sintomi… a spaventarmi maggiormente sono notizie come questa, che invece mettono in chiaro risalto le cause della malattia incurabile, ma con un decorso sadicamente lento, che afflige questo paese.
Pubblicato su cinema, deliri, la_terra_dei_cachi, politica, religione | 2 Commenti »