Delizia edilizia
Pubblicato da sterte su 13 Luglio 2007
Qualche giorno fa hanno cominciato ad apparire delle preoccupanti chiazze sul muro intorno alla caldaia. Dopo varie contrattazioni con padrone di casa, portiere, amministratore e condomini, siamo riusciti a iniziare le indagini e, forse, le riparazioni. Sembrerebbe che la perdita sia originata dal tubo di scarico di un appartamento del piano sopra al nostro, ma sia localizzata, che culo, dietro al nostro muro.
L’altroieri sono ufficialmente iniziati gli interventi. Un gruppo di 5 non meglio identificati figuri ha iniziato a cercare la perdita bucando il muro della cucina come stesse giocando a battaglia navale e provocando fuoriuscite di scarichi di varia natura lasciati bellamente allagare la casa, mi sono tranquillizzato quando uno di loro ha pronunciato la frase: “vabè, poi casomai chiamiamo un idraulico”.
Stamattina di buon ora hanno ricominciato a martellare e trapanare, hanno provato con G5, E9, e F4, ma non hanno beccato niente.
La parte più drammatica di tutta al faccenda è che le operazioni sono guidate dal portiere del condominio i cui ordini vengono eseguiti alla lettera nonstante la chiara dimostrazione di non lucidità e il totale asservimento agli altri condomini.
Oggi sono uscito di casa mentre si discuteva dell’opportunità di intervenire dalla nostra parte del muro, abbattendo una colonna, pur di non disturbare gli inquilini dall’altra parte e di non rompergli le piastrelle. Ho provato a chiedere se le piastrelle fossero una struttura portante, ma non ho ottenuto risposte soddisfacenti.
Mi sono reso conto di aver fatto una domanda stupida realizando come chiunque, invochi il nome dei vicini premettendo una sfilza di cariche onorarie di fantozziana memoria e postponendo un segno della croce… e giurerei di aver sentito più di una volta il nitrito di un cavallo in lontananza!
L’ultimo briciolo di speranza nel ritrovare una casa dove tornare questa sera è scomparso quando, incamminandomi per venire in università, ho visto 2 dei geniali membri della squadra demolizioni a fare colazione, probabilmente a base di montenegro, al bar sotto casa.
A questo punto non mi stupirei di trovarmi coinvolto in un audace colpo dei soliti ignoti 60 anni dopo. Nel caso i tipi non riescano a bucare il muro giusto per passare dall’altra parte, in frigorifero ho un po’ di pasta da scaldare.




