Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…
ma non vi danno un po’ di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po’ da vivere…
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Archivio per Aprile 2008
Povera Patria
Pubblicato da sterte su 14 Aprile 2008
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Terzo tempo
Pubblicato da sterte su 2 Aprile 2008
Ieri non ho visto Roma-Manchester, ma mi hanno detto che è successa una cosa strana…
Il primo tempo in campo c’erano solo i giocatori della Roma, liberi di scorazzare per il campo e segnare centinaia di gol. Il secondo tempo, coi Romanisti negli spogliatoi il campo è stato lasciato in mano allo United.
La cosa più strana in tutto questo, è che arbitro e guardalinee erano li a guardare come se fosse tutto normale, senza farsi sfiorare minimamente dal dubbio che quello che stava sucedendo fosse una cosa totalmente fuori dalle regole e dal buon senso, si limitavano a segnalare falli laterali, cambi dalla panchina, e a fischiare la fine del tempo.
Immagino che la parte più interessante della partita sia stata il terzo tempo, ossia quando il campo è rimasto vuoto e maltrattato dai tachetti dei giocatori in campo fino a un momento prima.
Magari la prossima partita sarà in un prato dissestato, tra squadre meno blasonate, senza stelle ma piene di giocatori della primavera, tutti con poco talento e fama, ma tanta grinta, e la voglia di buttare l’anima in campo, ma la consapevolezza di potere (e dovere) giocare correttamente.
Nel frattempo, di tuti sti squadroni, e gran giocatori, per favore non fatemi sapere più niente, davvero, proprio non mi interessa.
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