Viaggi unari (o di merda o di merda)
Pubblicato da sterte su 1 Marzo 2009
Dovrei essere sul treno di ritorno a Bologna, invece sono a casa a Fabriano a aspettare 2 ore per il prossimo treno… nel mentre, tra una madonna urlata e l’altra, ne lascio implicitemente anche qualcuna scritta per spiegare cosa è successo:
- Vado alla staizone con 30 minuti di anticipo
- Noto che la biglietteria è chiusa
- Noto che la biglietteria automatica è chiusa (non fuori uso, proprio chiusa, deduco da operatore umano)
- Provo a fare il biglietto via web dal cellulare… ma scopro che acquistare un biglietto dal sito di trenitalia via wap è impresa titanica (ammesso che sia possibile)
- Mi metto in fila per fare il biglietto nell’agenzia viaggi della stazione, GESTITA DA FERROVIERI!
- Davanti alla porta un cartello avverte che dal 1 marzo (oggi) c’è una commissione se si fa il biglietto in agenzia (casualmente proprio oggi le biglietterie sono chiuse)
- Scopro che per la fascia di prezzo intorno ai 20 euro la commissione è di 2,50 euro
- Chiedo conto al ferroviere in veste di impiegato di agenzia viaggi della cosa, mi viene detto “io alzo le mani, QUELLI DELLE FERROVIE, con sta cosa ci mettono i bastoni tra le ruote”
- Chiedo il biglietto che prevede un tratto ic+ e avviene il seguente scambio di battute: “solo posti 1 classe, o seconda in piedi”. “ma gli ic+ non accettano viaggiatori in piedi! è solo per questo che li prendo!”. “adesso si”.
- Faccio biglietto regolare
- L’istante successivo il treno che avrei dovuto prendere parte…
Per dirla tutta, tornato a casa noto che mi ero dimenticato di mettere in valigia il carica batterie del pc (elemento vitale)… quindi dopo tutto mi sento di ringraziare le ferrovie e trenitalia tutte, con un enorme grazie di forma fallica da recapitare dove loro sono soliti recapitare agli utenti il loro eccellente servizio.




